martedì 23 agosto 2011

Lettera dei Genitori - Campeggio estivo bambini

Egr. Presidente del Comitato, cittadini di San Dalmazio,

nei giorni 22,23,24,25,26 Agosto i nostri figli parteciperanno
al campeggio organizzato dalla Parrocchia presso l'albergo
"Buona Stella" località Cimoncino di Fanano. Detto stabile
è di proprietà verosimilmente riconducibile direttamente od indirettamente
anche al Sig. Uccellari Remo, imprenditore operante sul territorio.
Considerati gli eventi che stanno interessando
il paese, nonostante dubbi ed incertezze, i genitori hanno comunque
acconsentito lo svolgersi delle attività organizzate, solo ed esclusivamente
per non penalizzare i bambini già da giorni entusiasti per la loro imminente
vacanza.
Non è stato possibile definire una nuova meta per motivazioni legate
alle autorizzazioni necessarie per la copertura assicurativa dei partecipanti.


I GENITORI ed Animatori

32 commenti:

  1. Ci manca solo che lo ammazziate il sig. Uccellari....
    Da questo si vede a che estremismi porta la massa, massa che segue tutto ciò che gli viene detto ovviamente senza pensare.
    vi lancio una provocazione: perchè non lo impiccate in piazza Uccellari Remo e torniamo al medioevo?
    Dire sempre NO a tutto non è una soluzione, specialmente quando si tenta di cavalcare la folla

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  2. Non vogliamo impiccare nessuno, stiamo solo cercando di informare la gente. Dobbiamo colmare un deficit di informazione di oltre un anno. Ognuno di noi si deve prendere le proprie responsabilità, se l'impianto venisse costruito e messo in esercizio chi sarebbero le vittime? I nostri bambini prima di tutto e poi tutti i cittadini residenti. Se passa il principio che per tutelare gli interessi di un singolo possano essere calpestati i diritti naturali delle altre persone dove andremo a finire? Vogliamo solo difendere la vita!

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  3. Rispetto per le istituzioni!! Se la Provincia di Modena dovesse dare il via libera al progetto, in quanto non lesivo della salute pubblica, tenendo monitorate le emissioni di tali impianti, dove sarebbe la lesione dei diritti naturali?
    Ci sono le istituzioni, la Provincia deve valutare e decidere e hanno le competenze per farlo e farlo bene, valutando tutti gli aspetti caratteristici del luogo in cui dovrebbe sorgere l'impianto.
    Poi il bello è che si sente parlare di vittime addirittura, pensando e facendo circolare l'idea che istituzioni come la Provincia di Modena sia asservita completamente agli interessi dei singoli: sono queste le cose che distruggono l'Italia, cioè la distruzione delle competenze e delle istituzioni legali, si pensa di poter dire di no a tutto con competenze proprie.
    Se il progetto di Uccellari verrà valutato accettabile dalla Provincia non vedo come si possa pensare che un singolo stia cercando di uccidere tutti per interessi personali... A Sassuolo cosa dovrebbero dire?

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  4. Caro "Anonimo",
    il tuo atteggiamento è assolutamente identico a quello delle persone che tu accusi di estremismo, quando esprimono solamente preoccupazione per quello che sta avvenendo a San Dalmazio.
    A nome del Comitato non accetto che questo blog diventi il solito luogo di urla tra sordi.

    Stiamo dicendo NO ad un progetto scellerato che distruggerà un territorio, presentatoci dal Tecnico Progettista e dall'Amministrazione Comunale come una caldaietta a cippato finalizzata a riscaldare scuole e una lottizzazione.

    Un Progettista ed un Committente serio, sapendo che tali interventi mettono in allarme la popolazione, avrebbero presentivamente informato in maniera seria la popolazione sulle caratteristiche del progetto (anche senza esserne obbligati dalla legge), senza considerare la massa soltanto come un gruppo di pecore "che segue tutto ciò che gli viene detto ovviamente senza pensare". Aggiungerei anche questo tra le cose che hanno distrutto l'Italia.

    Il rispetto delle Istituzioni da parte di tutto il Comitato e delle oltre 1000 persone che hanno firmato contro il progetto è TOTALE, tanto è vero che i nostri Interlocutori sono proprio le Istituzioni: se non credessimo nella loro serietà e nelle loro competenze non saremmo qui.
    Vogliamo solo far sentire la nostra voce per far capire che esistiamo, respiriamo e pensiamo anche nei periodi che intercorrono tra una elezione e l'altra. In modo civile.

    P.S.: caro "Anonimo", la prossima volta firmati.

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  5. Caro "Anonimo",

    credo che i genitori dei bambini si siano sentiti presi in giro da come è stata affrontata e presentata la questione dal Proponente del progetto a cui è riconducibile anche la gestione del campeggio. Affidare i propri figli per 4 giorni a qualcuno significa "Lasciare con fiducia qualcuno alla cura di altri".
    Quando quel "qualcuno" sono i propri figli e gli "altri" sono soggetti in cui non è possibile riporre la totale fiducia, allora la preoccupazione mi sembra dovuta!

    Caro "Anonimo", mi permetto di ricordare che il Committente dell'impianto, a cui è riconducibile la gestione del campeggio, si era impegnato a depositare il ritiro (dei titoli per realizzare l'impianto) entro il 19 agosto con la nostra Amministrazione Comunale.
    Come possono pensare i genitori ad affidare i propri bambini a qualcuno che si impegna ad accudirli, se questa è la serietà dimostrata?
    Un bambino non si integra con un numero di Protocollo e non è ancora così semplice sostituirne pezzi...

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  6. In primo luogo, mi pare che non sia il Comitato a minacciare il signor Uccellari, quanto piuttosto quest'ultimo a riversare su migliaia di persone le conseguenze del suo progetto;

    secondariamente, è proprio un'istituzione a non aver informato preventivamente la popolazione del progetto del signor Uccellari;

    in ogni caso, la fiducia nelle istituzioni non impedisce il dialogo costruttivo con le stesse: più di mille persone si sono espresse contro l'impianto: non ne vogliamo tenere conto?

    infine, ci sono certamente realtà più inquinate della nostra, ma questa non può essere una giustificazione per continuare con una politica scellerata di distruzione sistematica del territorio e delle risorse. E questo non lo dico io, non lo dice il Comitato: lo dice l'Unione Europea nelle sue direttive per lo smaltimento dei rifiuti. Va anche aggiunto che agli inizi dello sviluppo industriale non erano ancora note le conseguenze devastanti dell'inquinamento, né tanto meno esisteva una sensibilità per le tematiche ambientali. Oggi che abbiamo strumenti e tecnologie per agire in maniera diversa e controllata, vogliamo proseguire sulla vecchia strada?

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  7. Quindi da quello che scrivete, voi avete già bocciato il progetto secondo le vostre idee: tale è ritenere una persona colpevole prima che siano finiti tutti i gradi di giudizio.
    Quello che contesto è arrogarsi il diritto di decidere quello che è giusto o sbagliato, quello che và bene o meno bene. Ci sono le istituzioni, se la Provincia dirà di no sarà no, se sarà sì, il sig. Uccellari avrà tutto il diritto riconosciuto dallo Stato Italiano di costruire tale impianto.
    Ma in Italia è sempre più facile prendere in mano il forcone e farsi le cose da soli, vero?
    Se il vostro sindaco ha agito male, lo cambierete alla prossima legislatura.

    P.S.: non credo che firmandomi si debba cambiare opinione, io scrivo contenuti

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  8. E' implicito che il Comitato nasca per contrastare l'impianto .... ma secondo le idee espresse e suffragate da una vasta comunità scientifica.

    Quella del comitato non è altro che una opinione, legittima come tutte, in democrazia. Fino a questo momento il comitato non ha imbracciato nessun forcone, ma ha agito nel rispetto del diritto e dei termini sanciti dalle istituzioni.

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  9. Rispondo ad Anonimo in merito all'ultimo post
    è vero che se il sindaco ha agito male alle elezioni ognuno in propria coscienza voterà per chi si sente.
    ma nel fare la tua affermazioni espliciti una grande verità: gli amministratori vanno e vengono, i cittadini restano!!!
    ed è chiresta e vive in un territorio che deve cercare di darsi da fare per mantenerlo integro il più possibile.
    ti ricordo, e qui concludo, che l'impianto per san dalmazio è di così nuova generazione che per quanto riguarda le normative in fatto di emissioni, ci si riferisce a quelle degli inceneritori.
    qui non c'è Provincia che tenga: il Comitato si muove anche per sollecitare i legislatori a coprire i buchi laddove la normativa vigente non li copre.

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  10. Ritengo che, se il sig. Ucellari fosse stato convinto della bontà del progetto, non avrebbe utilizzato sotterfugi, chiedendo prima l'autorizzazione per un ricovero attrezzi, modificando il progetto ancora prima dell'inizio dei lavori in impianto di biomassa, che anche un non addetto ai lavori, leggendo da relazione tecnica, capisce che è un inceneritore travestito con il nome di scompositore molecolare.
    I rifiuti bruciati sono persi per sempre e lasciano solo il loro carico di veleni nell'aria, ma forse è più facile distruggerli che perdere un po' del proprio tempo in una sana raccolta differenziata.

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  11. credo che per chiarezza gli anonimi o si firmano col nome o almeno con anonimo1, anonimo2, ... altrimenti anzichè creare un ambiente di discussione faremo solo una gran confusione
    grazie

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  12. stefano orlandi23 agosto 2011 19:35

    beh...e' solo un "piccolo impianto come quello di lama"...(x n volte)....c'e' bisogno di scomodare le realtà che hanno rovinato il paese ? c'è bisogno di scomodare le istituzioni screditate ? c'è bisogno di screditare le masse pecoroidi scomodate? o vogliamo anche comodamente ammmettere e "creditare" qualche provocatore che spesso ha tolto l'attenzione dai temi in questione e in discussione tra le cose e gli episodi che hanno rovinato un paese? quindi...ognuno ha il diritto di esprimere la proprio opinione e ognuno ha il diritto di fare le proprie azioni nei limiti della legalità visto che sarà rovinato ma è ancora teoricamente libero come paese e appunto per questo un imprenditore è libero di cercare di fare business come è libero questo comitato di fare le azioni acconsentite dalla legge (DALLA LEGGE..e quella Italiana non prevede da un pò l'impiccagione) per portare avanti la propria causa...e anche Tu Anonimo sei libero di provocare e alzare il tono della discussione parlando provocatoriamente di impiccagioni in una lettera dove si parla di BAMBINI...ma le provocazioni anche se "interessanti" come le emissioni di cui primo video del blog...al momento non interessano ai cittadini si SDnF.

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  13. Desidero chiarire , che i bambini non sono affidati al sig. Uccellari o alla rispettiva moglie, ma agli animatori di San Dalmazio alla catechista e al parroco .
    In qualità di genitore la decisione di mandare ugualmente i bambini al campeggio e scaturita dalla valutazione che tale campeggio parrocchiale è un'occasione di ritrovo e crescita spirituale dei bambini ,resta ben slegato da questioni politiche o di qualsiasi altra natura e non era certo giusto caricare quest'appuntamento tanto desiderato dai bambini di contenuti che devono a mio giudizio rimanere ben staccati dalla vita religiosa di ciascuno di noi. Grazie

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  14. caro il mio "Anonimo" io nei tuoi post non riesco a vedere contenuti, ma solo una serie di provocazioni e la ripetizione continua di un mantra, finalizzato ad alzare i toni del dibattito.

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  15. di contro io nei vostri post riesco a vedere solo un gruppo di persone che pensano di vivere in una riserva indiana nella quale i colonizzatori vogliano impiantarci una centrale nucleare.
    Il tono semmai lo alzate voi, dichiarando cose non vere (incenerimento rifiuti urbani e industriali?????????????????????????????????)
    Non prendo le difese del sig. Uccellari, anche perchè sono convinto che la burocrazia farà il suo giusto corso e risolverà le lacune se ci sono e boccerà il progetto se lo riterrà opportuno: questo sì che è un mantra certo, ma è proprio quello che voi non capite.
    Per quanto riguarda le provocazioni: se vi piace sentire solo pareri a voi favorevoli dichiaratelo subito, visto che anche voi non vi trattenete molto nelle provocazioni

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  16. ricordo che con il referendum del giugno scorso in Italia non si possono più costruire centrali nucleari! Inoltre non vedo che male ci sia a voler mantenere un territorio pulito e tranquillo!
    Quello che tu dici che noi non capiamo deriva da alcune affermazioni dei nostri amministratori pronunciate il 4 agosto; di seguito te ne riporto una sola.
    - un cittadino chiede:"ma se ieri sera i consiglieri di minoranza non ci avessero chiamati, stasera voi (sindaco e assessori) ci avreste convocati?"
    - un assessore risponde:"No, vi avremmo chiamati e vi avremmo spiegato tutto nel momento in cui fossero arrivate tutte le autorizzazioni da Provincia, Arpa e Ausl"
    Questa, a mio avviso, è una bella provocazione: pensare che i cittadini siano dei recettori di qualcosa imposto dall'alto.
    Lo ribadirò fino a stancare anche me stessa: qui non si tratta di fontane e del marciapiede del cimitero, ma della NOSTRA SALUTE!!!!!

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  17. 1) Sarebbe bene suffragare le proprie affermazioni riportando fatti che le avvalorino: questo consente a tutti di mantenere i toni bassi e lo stile della comunicazione corretto, nonché di acquisire informazioni utili a ciascuno. Sulla base di che cosa Anonimo sostiene che si dichiarino "cose non vere", parlando di rifiuti di vario tipo? Il progetto che è stato presentato parla di un impianto multi-combustibile: parafrasato, significa "che può bruciare sostanze diverse).

    2) Sostenere un'idea non significa "provocare": se qualche affermazione è stata intesa in questo modo, forse Anonimo può indicare di quale si tratta e possiamo cercare di spiegarci meglio.

    3) Quello che NON POSSIAMO FARE, alla luce di come è stata gestita la faccenda e delle informazioni in nostro possesso, è demordere da un'azione volta a contrastare la costruzione di un impianto altamente inquinante nel cuore di un territorio pulito, a due passi da un centro abitato e da una scuola!

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  18. Dire che un impianto è multi combustibile non vuole per forza dire che in esso possono essere inseriti rifiuti urbani o industriali. C'è una bella differenza. Altrimenti dovrei dare del fascista a tutti quelli che votano cento-destra tanto per intenderci...
    Il fatto che sia altamente inquinante, come ho già detto, lo date per appurato senza nemmeno entrare troppo nel merito (anche se il progetto è scarno è vero).
    Queello che intendo io per vostre provocazioni l'ho già sottolineato, cioè la vostra totale convinzione che tutto sia stato progettato contro di voi e soprattutto che nessuno vi tuteli se non voi!! solo pensare questo è provocatorio

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  19. dopo una rilettura attenta dei post di Anonimo, lascio solo poche parole:
    1)definire gli appartenenti al Comitato dei provocatori da parte di chi usa parole come "ammazziate", "impiccate", "uccidere", "prendere in mano il forcone", ritengo sia indice perlomeno di idee poco chiare e contradditorie;
    2)la nostra "totale convinzione che tutto sia stato progettato contro di voi" nasce dal fatto che i fatti dicono questo
    3)Non è vero che nessuno ci tutela: la nascita del Comitato serve a questo (si chiama "Comitato per la TUTELA ....")

    caro anonimo (o anonima): visto che tu sostieni e ripeti sempre le stesse cose, ti prego, di tornare a scrivere solo quando sarai intenzionato (se lo sarai) a informarti per bene e in modo scientifico a proposito di ciò di cui stiamo parlando (ad esempio: DISSOCIATORE molecolare)
    (dalla Treccani: "scompositóre s. m. (f. -trice) [der. di scomporre]. – In tipografia, persona addetta al lavoro di scomposizione e di riordinamento dei caratteri e dell’altro materiale tipografico usato per comporre)

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  20. A tutti gli Anonimi vicini e lontani.
    Cercherò di limitarmi ai fatti.
    Visto che si tratterebbe della prima struttura di questo tipo in una zona che non ha altre attività paragonabili,  sarebbe dovuta quanto meno partire a livello istituzionale una informazione preventiva. Questo, a parte le questioni tecniche, è un altro dei motivi che ha creato l'attuale status quo.
    Inoltre esiste un precedente: Guiglia ha rifiutato a livello istituzionale (amministrazione) l'impianto prima di SD/Serramazzoni.
    Non stiamo parlando di un’opera pubblica, ma privata, finalizzata al profitto: non so se si possa ragionare in termini di esproprio della qualità della vita dei residenti, ma ci stiamo avvicinando.
    E' un dovere istituzionale, in una democrazia, intervenire per spiegare (qualora le circostanze lo richiedano) e non imporre.
    E’ un merito per una qualunque istituzione informare preventivamente e dialogare, e non imporre.
    Anche mettendola sul piano economico, è meglio puntare su un territorio che ha delle potenzialità turistiche e ambientali da salvaguardare, in quanto patrimonio di tutti, oppure agevolare un progetto di un imprenditore privato, che ha suscitato molte perplessità relative sia all’aspetto tecnico, sia alla sua gestione?
    Senza voler fare un processo alle intenzioni, il fatto che questa iniziativa sia nata e sia stata portata avanti fino a un certo punto in maniera molto riservata non mi predispone a pensare in termini ottimistici.
    Ricordo che anche il Comitato è un soggetto riconosciuto a livello istituzionale.
    In ogni caso, se non ho capito male, ora l’istituzione a noi vicina ha pubblicamente dichiarato di essere dalla parte del Comitato. Quindi … di cosa stiamo parlando? ... mi viene il dubbio di perder tempo ...
    Ringrazio tutti gli anonimi per i preziosi contributi a sviscerare i molteplici aspetti della questione.

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  21. Il fatto che sia stato portato avanti dall'amministrazione il progetto senza coinvolgimento della popolazione, non presuppone che tale progetto venga poi avvalorato così com'è da tutte le amministrazioni. Ma ormai voi siete convinti del contrario e soprattutto siete convinti che più rilievo mediatico avrete, più le vostre idee di contrarietà saranno avvalorate.
    @Francesca: credo che voi ripetiate sempre le stesse cose, cioè che il comitato è l'unica fonte vostra di tutela.. SBAGLIATO!!
    Capiamoci, io non metto in dubbio che il progetto così com'è sia altamente lacunoso, ma solo il fatto che per vostra convinzione sia da bocciare a priori e secondo il vostro giudizio (questo perchè non vi fidate di nessuno).

    Poi sinceramente sentir dire che il territorio ha delle potenzialità turistiche... fà veramente sorridere.

    Quindi diffidate pure cari cittadini! diffidate di tutto e tutti.

    Però dichiarare che quel progetto è un inceneritore anche di rifiuti urbani e industriali è falso e soprattutto altamente demagogico per l'impatto che può creare nell'opinione pubblica (la quale non è in grado di entrare nei dettagli progettuali e farsene un'idea).

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  22. Caro anonimo, stanco di sentirmi dare del forcaiolo, del pecoraio senza capacità di ragionamento proprio, di eremita nella riserva ( le faccio presente che anche noi abbiamo internet,non usiamo più i segnali di fumo)ho deciso di intervenire. Io come credo gran parte di coloro che hanno firmato, prima di esprimere un giudizio sul progetto, ho ascoltato, mi sono documentato sui pro e sui contro, fino ad elaborare un mio pensiero(strano ma vero!!!).La invito solo a prendere visione della relazione tecnica e precisamente a pag 18 di 34, perchè i casi sono due: o io sono in possesso di una relazione non corretta, oppure qualcuno è veramente scorretto!!!!! GRAZIE PER L'ATTENZIONE.

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  24. Prima cito Anonimo:
    "Poi sinceramente sentir dire che il territorio ha delle potenzialità turistiche... fà (fa) veramente sorridere."
    Vedi sopra.

    Poi cito dal sito Istituzionale del Comune di Serramazzoni:
    "...Serramazzoni è un paese che per la vicinanza alle città della pianura, per l’altitudine (m. 791 s.l.m.), per il verde e per la posizione panoramica ha avuto nel corso del tempo e specialmente dagli anni ’60 del secolo passato una notevole crescita. Serramazzoni da anni ha saputo dotarsi di attrezzature turistico-sportive e questo le ha permesso di avere un altissimo flusso turistico.
    Vi sono alberghi, pensioni, campi da tennis, piscina, Centro Federale Tennis del Coni, campi e scuola di pallavolo e uno stadio che ogni anno ospita importanti squadre di calcio durante i ritiri estivi. Al villeggiante, al turista e allo sportivo inoltre, percorrendo a piedi o in mountain bicke una sentieristica debitamente segnalata, che attraverso boschi e campagne verdi si estende su tutto il territorio comunale, è offerta l’opportunità di raggiungere località interessanti sotto il profilo storico-ambientale. Tutto questo, in uno scenario unico, da dove lo sguardo può spaziare sulla catena appenninica dal Corno alla Scale nel bolognese, al Cimone, al Cusna nel reggiano e a Nord, sui bianchi ghiacciai della catena alpina. ..."
    vedi: http://www.comune.serramazzoni.mo.it/territorio/nuova_sezione_4/default.aspx

    "...altissimo flusso turistico ..."
    "...attrezzature turistico-sportive..."
    "...Al villeggiante, al turista e allo sportivo..."
    eccetera

    Evidentemente chi ha scritto e avvallato il sito si è sbellicato dalle risa.

    Forse parliamo di progetti e luoghi diversi.

    Per precisare: siccome il "territorio" interessa anche paesi e comuni limitrofi non mi sembra di poco conto sorridere su un aspetto economico che (cito sempre la stessa fonte) ha contribuito ad una "...notevole crescita..." dovuta alla sue caratteristiche e in particolare alla sua "...vicinanza alle città della pianura...".

    Forse cominciamo ad annoiarci?

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  25. @Francesco: una foto equivale a qualcosa di scritto per voi?? allora i miei giudizi non sono sbagliati

    @Claudio: forse sei rimasto negli anni '70-'80- '90 a livello di turismo.. (poi è ovvio che un comune scrive quelle cose, mica può tirarsi la zappa sui piedi)
    Sinceramente non mi sto annoiando per niente, forse lei un poco nel leggere tutte quelle castronerie dal sito del comune... Ma siete sempre i migliori voi di Serra, vero?
    Basta provocazioni comunque, mi limiterò a cercare di farvi capire che tale metodologia di intenti sia sbagliata. Avete raggiunto il vostro obiettivo è vero, adesso l'impianto non si farà più, ma avete tirato fuori i forconi pensando che nessun altro vi potesse tutelare. Potevate chiamare in Provincia e informarvi se tale impianto sia possibile costruirlo e se tale impianto possa bruciare rifiuti urbani e industriali e vi avrebbero risposto di no; ma voi avete dovuto urlare queste affermazioni dicendo cose non vere per ottenere risalto mediatico. Da questo scaturiscono le mie provocazioni che hanno ottenuto solo risposte poco convincenti perchè siete talmente convinti di essere nel giusto da non mettere in dubbio niente.
    L'iter del progetto è stato portato avanti male, è appurato, non coinvolgendo la popolazione, ma questo non vi da il diritto di prendere i forconi in mano, perchè tale sindaco Ralenti lo avete eletto anche con i vostri voti e ve lo tenete fino a fine mandato cari signori.
    Poi sinceramente, mi ripeterò fino alla noia, ma solamente pensare che tutta una serie di istituzioni giochi contro di voi è assurdo... che tutti se ne freghino e che l'Italia sia gestita in maniera casuale, solo perchè voi non avete cognizione di persone che lavorano duramente in enti per garantire il quieto vivere di tutti. NON viviamo in un paese completamente corrotto, ci sono persone serie e oneste che lavorano per il mantenimento dell'ambiente e la gestione degli aspetti inquinanti.

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  26. Caro Anonimo,

    dimostri sempre di essere informatissimo su questo progetto...
    "Comunque spero siate contenti che il progetto non si farà più così potrete stare in pace a respirare."
    al momento nessuno ha ancora protocollato nulla a riguardo, quindi al momento non è ancora cambiato niente, pertanto la nostra attenzione rimane alta.

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  27. sai coasa ti dico anonimo?
    NESSUNO ti obbliga a comunicare con noi di Serra; forse che le tue mani digitano sui tasti contro la tua volontà? Se sei scocciato da noi, ritirati nella tua casa, leggi un buon libro (non le novelle di Verga che come tu sai sono ambientate in ambienti rurali ... magari Calvino) e lascia a chi vuole fare qualcosa di serio e costruttivo questa prerogativa

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  28. Anonimo ha scritto:
    @Claudio: forse sei rimasto negli anni '70-'80- '90 a livello di turismo..

    Hai perfettamente ragione, Anonimo: il turismo non conosce più i flussi di quegli anni - ma resta una componente importante dell'economia: i villeggianti popolano centro e frazioni, inoltre sono in crescita le famiglie che hanno deciso di risiedere stabilmente nel nostro territorio per sfuggire agli aspetti negativi della città.

    D'altro canto, chi dovrebbe andare ad abitare tutti quegli appartamenti che sono sorti in ogni luogo? E chi è l'imprenditore edile che ha investito su San Dalmazio? Questa è la nuova potenzialità... Le potenzialità ricettive ci sono tutte - al di là del fatto che vengano sfruttate nel migliore dei modi.

    Infine, ma non meno meno importante, prima ti appelli al giudizio insindacabile delle istituzioni, perché ti fa comodo, poi in base allo stesso criterio le infanghi: non è molto lusinghiero (anzi, forse è anche offensivo) quello che hai scritto sul Comune di Serramazzoni ...

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  29. Caspita, Anonimo: chi sei, che poteri hai?
    Mi incuti timore, se sai già con certezza che l’impianto non si farà più.
    Chi o cosa conosci che nessuno di noi sa?
    Ci aiuteresti con i tuoi poteri per qualche concorso a pronostico?

    Riassumiamo:
    1) una diffusa volontà popolare non vuole l’impianto
    2) l’amministrazione sostiene questa volontà
    3) l’informazione pro-impianto non si è diffusa
    4) Anonimo assicura che non si farà

    Conclusione:
    siamo arrivati ad una civile decisione e senza “forconi” (brr)


    PS.
    Anonimo, se vedi il progetto dell’impianto come una opportunità, ti consiglio di promuovere l’iniziativa nella “tua” comunità - ammesso che non l'abbia già bocciato ...

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  30. Un'ultima considerazione: qualunque materiale di partenza bruci, un impianto di quel tipo produce certamente nanopolveri, le cui perniciose conseguenze sulla salute sono ormai note.

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  31. Caro anonimo invece ti sbagli proprio, sei andato a vedere la pagina 18 del sito del Sig. Ucellari. Io ti sto parlando della pagina 18 di 34 della relazione tecnica presentata, dove si parla dei materiali che questo impianto può "gassificare e bruciare":Ti invito a approfondire le tue conoscenze basandoti su dati effettivi e non sulla pubblicità.

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  32. caro @Anonimo, il nostro territorio ha una vocazione prettamente turistica e contadina- Già l'industrializzazione ha rovinato parecchio. Costruire inceneritori vuol dire affossare le poche cose buone rimaste. Investiamo invece sulla valorizzazione del territorio recuperando i boschi e bloccando la speculazione edilizia. Anzi abbattiamo le case non abitate.

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